giovedì 31 agosto 2017

Lady D, vent'anni dopo


Il 31 agosto 1997 moriva Lady Diana Spencer, principessa del Galles. 


Sulla sua vita e sulle circostanze della sua morte, in questi anni, si è detto e speculato moltissimo e non ho intenzione di aggiungere nulla: incolpare, puntare il dito, tracciare una ragnatela fatta di se e di ma non lo trovo rispettoso per la sua memoria e, soprattutto, per i suoi figli.
Ciò che resta, oggi, ciò che secondo me dovrebbe contare davvero è il ricordo che ne lasciano i suoi figli, in un documentario dove finalmente, dopo venti anni, decidono di parlare di lei, non della principessa triste, della moglie tradita, ma della madre e della donna che li ha cresciuti finché ha potuto.
Un documentario toccante, a cuore aperto, attraverso il quale William e Harry commemorano loro madre, donando al popolo pezzi di vita quotidiani, a volte belli, a volte dolorosi. Harry rimpiange di non averne parlato prima, perché forse lo avrebbe aiutato a superare il dolore, William parla di lei ai figli, ricordando loro che c'era un'altra nonna, nella loro vita.
E ieri, con Catherine hanno dedicato la giornata proprio a lei, probabilmente preferendo lasciare a oggi una commemorazione più privata. In mattinata hanno visitato il Sunken Garden a Kensington Palace, trasformato in uno speciale White Garden dedicato alla principessa del Galles.

I White Garden seguono una tradizione fondata a Sissinghurst per creare spazi tranquilli e contemplativi, in ​​cui i visitatori possono riflettere. Il giardino è aperto dalla scorsa primavera e rimarrà visitabile tutto il mese di settembre. 
Il giardino di quella che è stata la casa di Diana, in cui ora risiedono i suoi figli e nipoti, è pieno di fiori bianchi e piante ispirati ai ricordi della sua vita, stile e immagine, come il suo vestito bianco "Elvis" di Catherine Walker. In particolare è composto di rose bianche, narcisi profumati e un tappeto di non-ti-scordar-di-me intorno al Sunken Garden esistente, a cui la principessa era particolarmente affezionata.A guidare il tour sono stati l'attuale giardiniere capo Sean Harkin, che ha progettato l'esposizione, e Graham Dillamore, che ha conosciuto Diana negli anni in cui ha lavorato come giardiniere a Kensington Palace.
Dopo il tour Catherine, William e Harry hanno incontrato i rappresentati delle organizzazioni di beneficienza sostenute e patrocinate da Diana, in particolare il National AIDS Trust e l'English National Ballet.
Infine, William e Harry si sono fermati a guardare i fiori, le immagini e gli oggetti commemorativi lasciati ai cancelli di Kensington Palace in onore di Diana e hanno ringraziato le persone che si trovavano lì per ricordare la loro madre. 
Trovo che tutto sia stato delicato e molto sentito, uno splendido modo per ricordare Diana e, sono sicura, non l'ultimo.

Per i più curiosi, il floreale abito di Kate è di Prada.

Di seguito, una carrellata di immagini della giornata.














































martedì 1 agosto 2017

Di tisane calde e serie tv. Luglio 2017

 
Di tisane calde e serie tv 
Luglio 2017



A settembre ero partita bene, con la rubrica delle serie tv, poi l'ho persa per strada, ma ho tutte le intenzioni di riprenderla. Certo, è estate, le serie tv sono molte meno, ma... ci sono.
E allora quali sono le serie tv che ho seguito in questo mese di luglio?



Doctor Who
Si è conclusa proprio il 1° luglio la decima stagione, l'ultima del Dodicesimo dottore. Una stagione incredibile, retta da un Capaldi magistrale. So che alla sua rigenerazione non mi rassegnerò mai. Ho apprezzato Ecleson, adorato Smith, amato Tennant, ma Capaldi... il suo Dottore mi ha rubato il cuore.



Poldark
La BBC non delude mai e questa terza stagione continua a tenere incollati allo schermo. Adoro i nuovi personaggi introdotti (i fratelli di Delmeza, Morwenna), Geoffrey Charles cresciuto è un bambino brillante, Elizabeth e George son perfetti nel loro essere viscidi e detestabili, Caroline e Dwight sono l'amore e Ross e Delmeza... Il mio rapporto con Ross ha alti e bassi, perché lui, che ama e non ama, che è orgoglioso e ligio al dovere fino alla cecità, ha alti e bassi. Delmeza, dal canto suo, la trovo sempre splendida, anche e forse proprio quando fa cose per cui è tanto criticata. E poi, ammettiamolo, Armiatage è meraviglioso.




Orphan Black
Ultima stagione di una serie tv incredibile, Tatiana Maslany è grandiosa e la matassa poco a poco si sta sciogliendo. Da cuore in gola fino alla fine.




Still Star-Crossed
Serie che segue le vicende dei Montecchi e Capuleti dopo la morte di Romeo e Giulietta. Di un trash, ma così trash che è -quasi- un piacere guardarla. Quasi.





Shadowhunters
Probabilmente, se non fosse su Netflix l'avrei mollata, ma è lì e ogni tanto in pausa pranzo me la guardo. Daddario vale sempre la pena. (il resto no, ma dettagli)




Suits
è ricominciato Suits e dopo una scorsa stagione un po' sottotono si sta riprendendo.




Designated Survivor
Se avete Netflix, guardatela. Se non lo avete... anche. Perché io ne sto facendo indigestione, è grandiosa!




Game of Thrones
Sicuramente sono la persona meno indicata a parlarne, l'ho mollata tre stagioni fa, però... gli Stark si riprendono Winterfell, Dany arriva a Westeros. Questo, anche solo questo, vale la pena. 
(Il resto per me resta un grande no)