WDQ

WDQ

venerdì 7 luglio 2017

Le Hameau de la beautè: struccarsi!


    Le Hameau de la beautè:


Struccarsi!


Sì, lo so, basta quella parola per farci venire l'ansia, perché se è vero che ci piace giocare con il make-up, meno apprezziamo l’idea di doverlo poi rimuovere.
Spesso si fa l’errore di struccarsi poco e male o – orrore – non struccarsi affatto, che non va mai bene, ma se la pelle perdona le teenagers, quando l’età comincia ad andare oltre se ne portano i segni il giorno dopo.
E allora perché non vedere il momento in cui ci si strucca come una coccola personale? La vostra pelle, senza dubbio, vi ringrazierà.
Come farlo?
Quando ero più piccola la scelta era abbastanza limitata, latte detergente, tonico e via, al più si usava uno struccante specifico per gli occhi. Con il tempo, però, i prodotti sono andati sempre più aumentando e diversificandosi per le specifiche esigenze della pelle, rendendo la pulizia più completa.

Una delle regole auree, comunque, resta sempre: buttate le salviette. Sì, lo so, sono comode, rapide, soprattutto in viaggio, ma puliscono davvero bene? Più o meno, solo se avete un trucco leggero, perché è una pulizia molto superficiale, che spesso porta a strofinarle sul viso… e non c’è nulla di più sbagliato.
Inoltre, fino a qualche tempo fa se ne trovavano unicamente di pessime per la pelle, composte da elementi che, sì, scioglievano il trucco, ma facevano malissimo. 
Ricordo mattine (sì, in gioventù ho peccato anche io!) in cui mi svegliavo con il viso lucido e pesante. Naturalmente, anche la loro formulazione si è evoluta, sono diventate più naturali, morbide, e, al di là degli scherzi, non è mia abitudine demonizzare un prodotto, ma nonostante ciò resto della mia idea: le salviette possono essere pratiche in viaggio, ma sarebbero da evitare nella routine quotidiana. Tanto più che ci sono moltissime alternative.

Vi racconto la mia routine, con qualche suggerimento.
Per iniziare:
tra i miei preferiti: acqua micellare Garnier,
acqua micellare La Roche-Posay,  latte detergente Bionike


Struccante occhi bifasico di Sephora
il migliore che abbia mai provato
Per eliminare lo strato più superficiale del trucco io uso l’acqua micellare. Il buon vecchio latte detergente è un’ottima alternativa, ma io tendo a preferire il primo. È meramente questione di gusti e abitudini. 
Per gli occhi, uso un solvente bifasico (ovvero con una componente acquosa e una oliosa, che si miscelano prima dell'uso). Sia per il viso che per gli occhi uso i dischetti in cotone, che passo delicatamente sulla pelle: sul viso, con movimenti circolari, sugli occhi li lascio alcuni istanti fermi ad agire, così che possano sciogliere il trucco facilmente. Importantissimo: mai strofinare.







L’olio:


Olio detergente La Roche-Posay e burro di cocco Khadi


Fatta una prima pulizia, passo l’olio di cocco, che scioglie anche i residui di trucco penetrati più in profondità. Non facciamo mai l’errore di pensare che il trucco non penetri nella pelle: al pari delle creme, lo fa. L’odio di cocco si trova facilmente in erboristeria, costa poco ed è ottimo per depurare la pelle. Di solito, soprattutto d'inverno, è più un burro che un olio, ma si scioglie tra le mani facilmente, prelevandone un pezzettino dalla confezione. Ne basta pochissimo. In alternativa, ci sono struccanti oliosi che servono allo scopo.


Il sapone:

Gel schiumoso La Roche-Posay e mousse Avène

Spazzola manuale di Kiko e spazzola elettrica
E ora? Come lo elimino quel sottile strato di olio? L’acqua da sola non basta, per cui uso un sapone delicato, adatto a viso e occhi, preferibilmente usando una spazzola, manuale o elettrica.
Alla fine risciacquo tutto e, con un dischetto, pulisco il viso con il tonico o l’acqua termale, che riequilibrano l’acidità della pelle ed eliminano i residui del calcare dell’acqua di rubinetto.
Se ho fatto tutto bene nei passaggi precedenti, il dischetto sarà pulitissimo.




Acqua termale Avène, ottima da usare anche sul corpo, e tonico Bioderma

Ora, lo so cosa state pensando: devo perdere tutto quel tempo?
È un pensiero che spesso colpisce anche me, soprattutto quando torno tardi e l’unica cosa che vorrei fare è mettermi a letto, ma la mia pelle è così migliorata da quando me ne prendo cura in ogni momento della giornata che sinceramente è tempo usato benissimo. 
Inoltre, si porta via 5/10 minuti, non di più.
Se proprio sono stanca, salto il passaggio intermedio e, dopo l’acqua micellare, passo direttamente al sapone, con la spazzola elettrica simil-clarisonic. Il risultato è comunque una pulizia profonda, anche se ormai difficilmente riesco a fare a meno dell’olio di cocco, che mi lascia la pelle morbidissima.
Come forse avrete notato, salvo qualche eccezione, prediligo prodotti da farmacia, delicati sulla pelle, anche quella più allergica, come la mia.

PS: a proposito di viaggi, Sephora fa le minitaglie degli struccanti, latte, acqua micellare, struccante occhi, tonico... Buoni e pratici da mettere in valigia, anche nei bagagli a mano Ryanair.

Insomma, spero che questo post possa esservi utile! Vi va di raccontarmi la vostra routine?




NB: non ho alcun contatto con le case produttrici dei prodotti citati, sono tutti prodotti da me provati perché acquistati personalmente.


Nessun commento:

Posta un commento

Questo è un blog libero, chiunque può commentare i post al suo interno, purché lo si faccia sempre nel rispetto del prossimo.