giovedì 22 dicembre 2016

Carta e inchiostro. Oggi scopriamo: Contaminati di Erica Gatti e Sofia Guevara

Carta e inchiostro
Oggi scopriamo: 
Contaminati
di Erica Gatti
e Sofia Guevara

I Talent del 2016 sono sei: dopo Lezioni di SeduzioneInsomniaIl Giardino di Penelope e Clover, la sesta uscita è un thriller a quattro mani. Scopriamo Contaminati


* * *

Titolo: Contaminati
Autore: Erica Gatti/ Sofia Guevara
Casa Editrice: Centauria Libri
Collana: Talent
Data di uscita: 17 novembre 2016



Sono passati dodici anni da quando Adela, Queen, Evan e Viper sono stati sequestrati da uno psicopatico, rinchiusi in una grande casa nelle campagne russe e infine liberati – unici sopravvissuti tra i tanti bambini scomparsi – da un’ardita operazione di polizia. Non ricordano nulla di quei mesi atroci ma ciascuno porta impresso nella mente un trauma, che ha fatto di loro ciò che sono: quattro giovani dotati di capacità inquietanti, ognuno a modo suo un «esperimento riuscito». Ora il loro carnefice è evaso di prigione, deciso a perseguitarli ma anche – pare – a rivelare i suoi segreti. Messi al sicuro in una casa controllata dalla polizia, i quattro stringono un patto insidioso: si conoscono appena, non si piacciono granché, ma scapperanno insieme alla ricerca dell’uomo che ha segnato il loro passato. E che li sta aspettando.
Per le strade di San Pietroburgo e nelle vaste nebbie della Russia, nella loro corsa a ostacoli Adela, Queen, Evan e Viper scavalcano assassini e poliziotti, spacciatori e traditori, per tacere delle loro stesse ombre, forse le più mortali di tutte. Chi incalza chi, in questo gioco di inseguimenti e inganni? Il loro obiettivo è scoprire la verità, consumare una vendetta, o porre fine una volta per tutte alla loro vita ormai «contaminata»? Quattro eroi sbagliati danno vita a un thriller capace di unire avventura e atmosfera, ritmo forsennato e scavo psicologico. Ricordandoci che la prova finale, in cui saremo soli di fronte a ciò che siamo diventati, attende tutti noi.

* * *

Ho sempre pensato che, quando un libro ti tiene incollato alla pagina fino all'ultima riga, allora è un buon libro, un libro che ti coinvolge, che ti assorbe e ti fa perdere totalmente il senso della realtà. Contaminati è questo genere di libro: intrigante, complesso, angosciante... Queen, Viper, Adela ed Evan son personaggi che si scoprono poco a poco, pezzo dopo pezzo di un puzzle che solo alla fine si rivela nella sua interezza, rispondendo a qualche domanda e lasciando il lettore ad interrogarsi su se stesso: con le loro caratteristiche, infatti, i protagonisti portano alla luce debolezze e insicurezze di tutti gli esseri umani, la paura delle emozioni, il desiderio di primeggiare, istinti che si fatica a controllare, il sapore del controllo. Contaminati scava dentro il lettore, accompagnandolo per mano in una storia dove non ci sono eroi, ma uomini.
Pregevole la totale assenza di stacco tra i pezzi delle due autrici: se non fosse scritto a chiare lettere sulla copertina, non si intuirebbe che è scritto a quattro mani, quindi plauso a Erica e Sofia per aver scritto, e così giovani, un libro indimenticabile.


* * *
Due chiacchiere con le autrici

Ciao ragazze, grazie mille per esservi prestate a questa chiacchierata. Iniziamo con la canonica domanda: da dove nasce Contaminati?
Erica: Era una notte lunga e tempestosa...
Sofia: Non ricordo la tempesta
Erica: Ma fa atmosfera! Dunque, dicevo, era una notte lunga e tempestosa e Sofia parlava di serial killer
Sofia: Ci sono siti incredibilmente interessanti, e noi siamo finite a innamorarci di Occhi Rossi. Lo consigliamo, se vi manca un po' di macabro nella vostra vita!

Qual è stata la vostra reazione quando Centauria vi ha contattato per la pubblicazione?
Erica: Centauria ha contattato me tramite efp. Ho avuto una serie di fasi: 1) "Devo avvisare Sofia e urlare di gioia con lei, ommioddio!"; 2) "Sto andando in iperventilazione, aiuto"; 3) "Ma perché Evan è ancora vivo?"
Sofia: Erica mi ha mandato un messaggio lunghissimo, ci avrò messo 5 minuti a leggerlo. Ero all'università e le mie compagne sono rimaste a fissarmi mentre prima mi defluiva il sangue dal viso, poi tornava tutto d'un colpo e mi mettevo a saltare

Vi va di parlarci del momento della stesura? Com'è stato trasformare la storia in un libro e, soprattutto, lavorare a quattro mani?
Sofia: Già dalla prima stesura ci siamo trovate molto bene a lavorare assieme, siamo entrambe due persone ansiose e nella seconda questa cosa si è sentita. Fortunatamente abbiamo potuto contare sull'ottima amicizia che ci lega, e su un'editor senza pari: Valeria Gallio.
Erica: Valeria ha dato due ordini "più ansia" e "più cadaveri", e alla fine ricominciare a scrivere insieme di quei quattro è venuto naturale. Ci era mancato entrare nella mente di qualche psicopatico.
Sofia: E torturare Evan.

Dei quattro ragazzi chi sentite più vicino a voi, per quanto sia possibile, ovviamente, sentire vicini personaggi così particolari.
Erica: Sofia ha paura di dirlo…
Sofia: ... Adela è il mio pasticcino senza cuore…Ma giuro che non sono presa così male.
Erica: (Non fidatevi) Ehm, io mi sento molto vicina a Queen. Ha tanto di me portato all'estremo. Infatti non capisco perché non mi abbiano ancora dato una corona.
Sofia:La regina di Roma

C'è un momento, che si potrebbe definire quasi di contrappasso, in cui tutti e quattro fanno i conti con ciò che sono, con il loro passato, con le proprie debolezze... Come vi è venuta quella idea, che personalmente ho trovato uno dei pezzi più belli e coinvolgenti dell'intero libro?
Erica: È anche uno dei miei pezzi preferiti! Per Rostov è una prova di fiducia. È facile affrontare il mondo esterno, difficile affrontare ciò che si ha dentro.
Sofia: VOLEVAMO IL CASTELLO! Con sangue e cadaveri che uscivano dalle pareti!
Erica: ...chi non era affatto simile ad Adela?                       
Sofia: ....
Erica: Fortunatamente poi abbiamo ridimensionamento i nostri sogni di macabra gloria.

Contaminati è un libro autoconclusivo, anche se lascia quale nodo in sospeso. Vi piacerebbe scrivere un seguito o, comunque, cosa vi vedete a scrivere nel prossimo futuro?
Sofia: L'idea di continuare la storia, e vedere i ragazzi una volta cresciuti alle prese con la vita adulta, ci piace parecchio
Erica: Sarebbe interessante scoprire quali altre sventure potremmo dare a Evan. È quasi una sfida personale!
Sofia: Avrà ancora tutti gli arti? Sarà diventato calvo? ...sarà ingrassato? O per il bene dell'umanità si è votato al mutismo acuto?
Erica: Povero piccolo, tenta di scappare da noi ma sa che non avremo pietà.
Ci piacerebbe torturarlo ancora, altrimenti abbiamo in programma progetti separati: Sofia vorrebbe scrivere una storia su sensi di colpa, vendette e squilibrati, tanto per cambiare.
Sofia: Mentre Erica vuole tentare ancora la sorte con un thriller politico per vedere quando l'arresteranno!


E grazie mille Leila per la splendida chiacchierata, la prossima volta i biscotti li portiamo noi!
Grazie a voi ragazze! Non vedo l'ora di leggere qualsiasi altra cosa esca dalla vostra penna!


Nessun commento:

Posta un commento

Questo è un blog libero, chiunque può commentare i post al suo interno, purché lo si faccia sempre nel rispetto del prossimo.