venerdì 22 giugno 2018

Chloe


Chloe


Titolo: Chloe
Pubblicazione: self su amazon
Data di uscita: 22 luglio 2018





Chi la segue sui Social Network pensa di conoscere tutto di Chloe Bennett: calca le passerelle più importanti, vive a New York, ama fare colazione da Tiffany ed è fidanzatissima. Quello che non sanno è ciò che si nasconde dietro la patina di dorata perfezione, oltre le copertine e i selfie con le amiche.
Alla sua carriera manca solo la grande occasione che la consacri nell’Olimpo delle top-model, che arriva sotto forma di un piccolo regno europeo.
Anche di Brygge si sa ben poco, ma quando vi viene organizzata una settimana della moda assurge agli onori della cronaca con le sue scogliere, le strade acciottolate e, soprattutto, i suoi rampolli reali, giovani, belli e scapoli!

Quando Chloe incrocia gli occhi verdi del bel principe è come fare un tuffo nel passato. I pettegolezzi si inseguono, lo scoop sembra servito, ma nulla è come appare e, per la seconda volta, la modella si trova costretta a decidere tra il grande amore e il proprio futuro.




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Dove trovarlo

Su Amazon, in formato digitale (anche unlimited per gli abbonati) e cartaceo dal 22 luglio 2018.

Goodreads



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venerdì 1 giugno 2018

I libri del mese: maggio 2018

  
I libri del mese

Maggio 2018



Maggio è stato un mese di gialli... entusiasmanti: ho scoperto Alice Basso, mi sono divorata la saga storica "Veneziano" e non vedo l'ora di tornare da Vani Sarca.



Scrivere è un mestiere pericoloso: l'ho preso in offerta lampo senza avere idea di cosa fosse, né che fosse una saga, ed è stata una folgorazione. La scrittura della Basso è accattivante, fresca e coinvolgente, il caso studiato così bene da tenerti incollata alla pagina e la protagonista... cosa dire di Vani Sarca? è così ben scritta, così sfaccettata, così schietta che ti fa sorridere e riflettere e ridere di cuore. Una protagonista che è una perla rara. Quanto agli uomini, plauso alla Basso per essere riuscita a far preferire, senza alcuna ombra di dubbio, un commissario cinquantenne fumatore incallito ad un giovane e bellissimo scrittore di fama internazionale. Insomma, come si fa a non amare Berganza?




Scarlatto veneziano, oro veneziano, sipario veneziano, crociata veneziana: sono i libri della serie "Veneziano", ambientati a Venezia nella seconda metà del 1700. Anche in questo caso è stato un acquisto casuale durante un'offerta lampo. L'ambientazione storica è affascinante, una Venezia decadente che, però, ancora non si rassegna ad abbandonare i propri fasti. Marco Pisani, l'avogadore, è bello, intelligente e ricco e, con buona pace dei suoi nobili natali, segue i casi di omicidio in prima persona, insieme a una schiera di amici che, nel corso della storia, sono capaci di strappare più di un sorriso. L'unica "pecca" è l'inserimento, seppur minimo, di un elemento paranormale: la storia poteva funzionare benissimo anche senza. In ogni caso, assolutamente consigliati per chi ama i gialli e, soprattutto, i gialli di ambientazione storica.



E così, forse, sarai felice: di Alessia ho letto tutto, dalla saga distopica a quella ambientata a New York, e pur avendola sempre apprezzata molto, nessun libro mi ha dato così tanto come questo. È una storia familiare, è una storia che tocca temi delicati, equilibri precari, rapporti umani. È un viaggio nel passato - il nostro - e nel presente, in cui Alessia ci conduce con grazia. La storia d'amore fa da contorno, regalando momenti di dolcezza, di passione, ma anche di riflessione. È un viaggio nella vita di Rebecca, a tutto tondo, e alla fine questo libro fa qualcosa che solo i libri migliori sanno fare: ti lascia un senso di abbandono, ti fa riflettere e ti resta dentro, anche molto tempo dopo la fine della lettura.



King: l'ho divorato in una serata, lasciandomi trasportare dalle avventure di Thea e Alexander tra momenti divertenti, incontri passionali e temi più seri, scritti in uno stile così coinvolgente che era impossibile abbandonare il libro senza averlo finito.











Le Hameau de la beautè: "First love" di ClioMakeUp


    Le Hameau de la beautè:
"First love" di ClioMakeUp




Se ci sono delle storie Instagram che seguo sempre sono quelle di Clio Zammatteo, in arte Clio MakeUp, perché lei è solare e carinissima, sua figlia è uno splendore e i consigli per il trucco sono sempre preziosi. Quando ho visto che aveva creato una propria linea di make-up ne sono stata felicissima! Del rossetto rosa indiano vi ho già parlato qui, oggi voglio, invece, raccontarvi la mia esperienza con la palette occhi "First love".
L'avrei presa a scatola chiusa, fidandomi, ma purtroppo è esaurita prima che potessi acquistarla e così, mentre aspettavo che venisse rifornita, mi sono messa a leggere qualche parere in giro, e più leggevo più la desideravo.
Finalmente martedì scorso (22 maggio) mi è arrivata e da quel giorno l'ho usata tutti i giorni, provando varie combinazioni! 
Ma andiamo con ordine.

La palette è acquistabile solo on-line, sul sito di ClioMakeUpShop, costa 32,50 € e contiene 10 ombretti, mat e shimmer.





Partiamo dai contro: in realtà l'unica pecca, ma neppure troppo grave, della palette è il packaging, molto bello perché ha la calamita e non rischia di rimanere aperto, però è davvero minimale  Non dico di inserire un pennello, perché con 10 ombretti comunque un unico pennello serve a poco, ma almeno uno specchietto forse lo avrei messo. Ad ogni modo, è un "contro" praticamente ininfluente, se confrontato con i "pro".

Colori: come dicevo, sono sia mat che shimmer, ovvero opachi e brillantinati, e per questo si adatta ad ogni occasione. C'è una prevalenza di colori sui toni del rosa, ma si può creare un bel trucco anche marrone/dorato.

Durata: gli ombretti sono stati definiti "burrosi" e l'idea è proprio quella, son quasi cremosi e, per questo, hanno un'ottima durata. Io mi trucco la mattina e, quando rientro la sera, sono ancora lì, magari meno luminosi ma comunque molto belli da vedere. Inoltre, si stendono benissimo e perdono pochissima polvere (e neppure tutti i colori).

Composizione: la palette è Vegan, Cruelty Free, Paraben Free, Dermatologically Tested, Ophtalmologically Tested, Nickel Tested ed è prodotta in Italia.


Foto dal sito


Alcune combinazioni di colore che ho provato
1) Buttercup, Brownie, Moka
2) Superstar, Brownie, Moka
3) Baronesse, Drama, Moka
4) Drama, Pop Mauve, Iceland
5) Iceland, Baronesse e Champagnino
6) Buttercup, Pop Mauve

Oltre a questo vi dico che Brownie è un colore che ho usato praticamente sempre perché lo metto nella piega dell'occhio e si adatta ad ogni tonalità, Buttercup può essere usato anche come base e Champagnino è bellissimo nell'angolo interno o appena appena al centro della palpebra, per dare luminosità.
Che ne dite? Vi ho incuriosito almeno un po'? Per quello che ho potuto constatare, si vede tutto l'impegno che c'è dietro la produzione dei trucchi di ClioMakeUp, perché sono ottimi e si adattano a tutte le esigenze.
Non vedo l'ora di provare altri suoi rossetti!







NB: non ho alcun contatto con ClioMakeUp, la palette è stata acquistata personalmente da me.
Le foto, salvo diversa indicazione, mi appartengono.

giovedì 31 maggio 2018

Kensington Palace - tutti gli eventi di maggio 2018

Siamo finalmente arrivati al mese del Royal Wedding ma, prima di parlare di questo splendido evento, vediamo cos'altro ci ha riservato il mese di maggio!

5 Charlotte e Louis
Non un incontro, ma un'immagine ha inaugurato questo mese: per ringraziare per gli auguri arrivati per la nascita di Louis e  il secondo compleanno di Charlotte, William e Kate hanno rilasciato due bellissime immagini dei bambini.






9 William
Il Duca di Cambridge ha inaugurato la London Bridge Station, che è stata riqualificata in un programma di trasformazione quinquennale, creando due terzi di spazio in più per i passeggeri, consentendo a quasi il doppio di passeggeri di utilizzare la quarta stazione più trafficata della Gran Bretagna ogni giorno.






13 Harry e Meghan
Con la firma della Regina, lo "Strumento del consenso" palesa il consenso di Sua Maestà alle nozze del principe Harry e della signora Meghan Markle. Harry, sesto in linea di successione, non avrebbe potuto sposarsi senza.





15 William
William si è unito all'equipaggio di DIY SOS in un grande progetto per sostenere le persone colpite dal devastante incendio della Grenfell Tower, creando nuovi spazi per la comunità.





18 William, Harry e Meghan
La notte prima delle nozze, mentre Meghan e sua madre si recavano all'hotel dove avrebbero passato la notte, Harry e William hanno salutato la folla radunata davanti ai cancelli di Windsor.




22 William, Harry e Meghan
Il Duca di Cambridge ha partecipato, alla Cattedrale di Manchester, ad una cerimonia di commemorazione delle vittime dell'attacco all'Arena di Manchester, un anno fa. 
Contemporaneamente il Duca e la Duchessa di Sussex hanno partecipato al loro primo evento pubblico dopo il matrimonio, un Garden Party che ha dato il via alle celebrazioni per il 70 ° compleanno del Principe di Galles, dedicato ai patronati, agli enti di beneficenza e alle affiliazioni militari che Carlo sostiene.





22 William
Un altro Garden Party, questa volta per William, per presentare insieme ad altri membri della famiglia reale il Duke of Edinburgh Gold Awards, dedicato ai giovani.




19 Harry e Meghan
Finalmente ci siamo! Io non so come descrivere la magnifica cerimonia di nozze ma ci proverò. La giornata è iniziata con l'annuncio dei titoli conferiti dalla regina a Harry in occasione del matrimonio, come da tradizione: Duca di Sussex, Conte di Dumbarton e Barone Kilkeel.
La Cappella di San Giorgio era decorata con fiori magnifici e, sin dalle 9:30 del mattino, gli ospiti hanno iniziato a sfilare sotto gli occhi di una folla in festa. Tanti i personaggi famosi, tra cui il cast di Suits.
Dopo che tutti si sono sistemati, compresa la famiglia reale, è stata la volta di William e Harry. Parto da qui perché credo che il legame tra i due fratelli sia stata una delle cose più belle della cerimonia. William era terribilmente emozionato posso solo immaginare l’orgoglio e la gioia di vedere il proprio fratello minore, quello che era solo un bambino quando la loro madre è morta, quello che ha sofferto di depressione, che ha faticato ad accettarlo, finalmente felice con la donna che ama. Per non parlare di Harry e della sua scelta dell’uniforme. Aveva una scelta ampia, alcune di grado più elevato, ma anziché scegliere una di quella, magari più appariscente, ha preferito quella che condivide con il fratello. Credo non potesse fare una dichiarazione d’amore più bella.
Poi è stato il turno dei paggetti e delle damigelle, accompagnati dalle madri tra cui Kate; andrò contro tendenza, ma ho apprezzato la scelta di un abito già visto. Più che una mancanza di rispetto, l'ho vista come un'accortezza, per non distogliere l'attenzione dalla sposa. 
Quanto a George e Charlotte, diva lei, timido lui, le vere star dello spettacolo; George che guardava la sorella mentre percorrevano la navata al seguito della sposa era bellissimo. 
E infine la sposa, che è entrata da sola, a testa alta, bellissima, emozionata, brillante di luce propria. Galante ed emozionato Carlo, che è stato un signore. Ha scortato Meghan, parlandole e sorridendole, ed è stato un perfetto cavaliere con Doria, la mamma della sposa, sia quando gli sposi e i genitori si sono ritirati per la firma del registro, sia all’uscita. 
A proposito di genitori, l’ho detto e lo ripeto: Doria Ragland si è trovata ad affrontare, da sola, una situazione enorme e lo ha fatto con eleganza, classe e solennità, rimanendo fedele a se stessa con le treccine e il piercing, e dando una grande lezione di umiltà a tutti. Quella ragazza è tutto il suo mondo, chi non si è emozionato guardandola sta mentendo!
Quanto alla cerimonia, è stata bella, solenne ma non troppo, con Harry che piangeva, con loro due che si tenevano per mano, con un'omelia meravigliosa del Bishop Curry  sull'amore. Il bacio, fuori dalla Chiesa, è stata la ciliegina sulla torta.
Insomma, un matrimonio da sogno.