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sabato 22 luglio 2017

George di Cambridge: 22 luglio 2013 - 22 luglio 2017

George di Cambridge
22 luglio 2013 - 22 luglio 2017


Quando ero piccola, William del Galles, figlio di Carlo e Diana, nipote di Elisabetta II, era un vero principe azzurro: bello, biondo, elegante. Le notizie, all’epoca, non giravano con la facilità di oggi, ma ogni “Cioè” che parlava di lui era da me acquistato e diligentemente conservato.
Era bello, Will, il sogno delle ragazzine che si immaginavano al suo fianco e che sapevano che era solo un desiderio disperato, perché i principi sposano le principesse, lo sanno tutti.

E poi è arrivata Kate. Carina, ma non di quelle bellezze sfacciate da copertina, alla mano e, soprattutto, borghese. Kate è diventata, all’epoca, l’incarnazione di tutti i nostri sogni. La popolana che conquista il sogno del principe.

Quel 29 giugno 2011 me lo ricordo con incredibile chiarezza, ero seduta sul letto a bermi ogni istante di quelle nozze, ogni dettaglio: Kate diventava una duchessa, sembrava una principessa e al tempo stesso era sempre lei, con quel sorriso fresco e il saluto un po’ impacciato, la popolana che sposava il suo principe azzurro.
Anni dopo, nonostante le calvizie ereditate dal padre, William resta sempre il principe azzurro, bello e con un gran cuore e Kate, nonostante sia sempre più bella e principesca, continua ad apparire più a suo agio in superga e jeans, a correre una maratona, a sostenere il suo William nel polo seduta sull’erba, piuttosto che nelle cerimonie ufficiali, e questo continua a renderla ancora, nonostante tutti gli anni passati, l’incarnazione di quel sogno di bambine.
I suoi abiti dettano le mode, le sue apparizioni sono paparazzate nei dettagli, Kate e William sono il lato bello di una monarchia che per anni è stata troppo lontana dal popolo, il lato umano, immediato, quello che sembra quasi di poter capire, di poter vivere con loro.

Quando, il 22 giugno 2013, è stata annunciata la nascita del loro primo figlio –alle 15:25 all’ospedale St. Mary di Londra, dove già erano nati suo padre e suo zio-, quando il 23 lo abbiamo intravisto –tra le braccia della mamma, infagottato, piccolissimo- quando il 24 è stato finalmente reso pubblico il nome –George Alexander Louis di Cambridge- quella favola moderna si è arricchita di un tassello in più, un nuovo principe azzurro, che avrebbe popolato i sogni delle nuove generazioni come il padre aveva fatto a suo tempo.

George, con le sue facce buffe e i capelli biondi. George, la cui privacy i genitori hanno sempre tutelato, pur concedendoci breve finestre sulla sua vita. George, un mezzosangue, emblema di una nuova era nella monarchia, il principe con il sangue blu e, al contempo, il principe del popolo. George, annoiato, un po’ timido, sempre terribilmente adorabile.
Georgie, che nonostante la deliziosa sorellina, resta sempre il mio preferito.
Buon quarto compleanno, meraviglia.






Godetevi una carrellata di foto ufficiali, di questi primi quattro anni della sua vita.




































Date a George un elicottero e lui sarà felice 





venerdì 21 luglio 2017

I Cambridge in Polonia e Germania 4/5

Royal Tour:
Polonia e Germania
4° giorno


Siamo arrivati al penultimo giorno del viaggio, il secondo in Germania.
Ieri, 20 luglio, Kate e William si sono recati nell'adorabile cittadina di Heidelberg, la più antica città universitaria della Germania, gemellata con Cambridge dal 1965. 
La prima tappa è stato il Centro di ricerca tedesco per il cancro, per visitare il laboratorio delle cellule staminali e discutere dell'importante lavoro svolto dai ricercatori.






Dopo la visita del laboratorio, la coppia reale si è cimentata, in pieno centro città, in una lezione di cucina dei pretzel. Erano bellissimi!
Per la prima parte della giornata Kate ha indossato un abito giallo e bianco di Jenny Packham, con disegni floreali, a cui ha abbinato dei bellissimi orecchini a forma di sole di Oscar de la Renta e le già note e comode espadrillas con la zeppa.



Successivamente si sono sposati sul fiume Neckar per l'evento di canottaggio. William e Kate, entrambi molto sportivi, hanno partecipato alla gara con entusiasmo e si sono persino lasciati andare in un momento di tenerezza.
Per l'evento sportivo i duchi si sono cambiati, indossando abiti più comodi: per Kate una maglia a righe azzurre e bianche di Hugo Boss, pantaloni scuri e superga bianche.










Di sera, William e Kate hanno partecipato ad un ricevimento al Clärchens Ballhaus di Berlino, una sala da ballo del secolo scorso, attualmente utilizzata come sala da ballo, musica dal vivo e ristorante. Il luogo è delizioso, sembra ancora fermo al secolo scorso e alla serata hanno partecipato alcuni dei nomi più creativi, innovativi ed emozionanti nel mondo dell'arte, della cultura, dello stile, della moda e della tecnologia della città di Berlino, tra cui Thomas Wlaschiha, che i fan di Game of Thrones ricorderanno nel ruolo di Jaqen H'ghar.
Kate ha indossato un abito dello stilista tedesco Markus Lupfer e le bellissime scarpe Prada indossate anche la sera prima. L'abito senza maniche, lungo fino a poco sopra la caviglia, con una stampa "Wild Sparrow", proviene dalla collezione Pre-Fall 2017 e le stava divinamente. Al polso, un bracciale con tre giri di perle appartenuto a Lady Diana.